Divergenze.

Quanto spesso ci capita di trovarci in disaccordo con qualcuno che percepiamo come vicino, e cosa significa questo disaccordo per noi?

Come reagire alla divergenza di opinioni è uno stradario che ognuno di noi insegue in maniera differente, a seconda delle nostre inclinazioni, e specialmente dal legame che ci lega all’interlocutore.

A volte tuttavia commettiamo l’errore di credere che sia nell’assenso che debba appoggiare un legame di valore. Che un rapporto sia appagante quando basato sulla reciprocità di opinioni esclusivamente convergenti.

Quando pensiamo che la nostra validazione passi per il consenso.

Ma se ci concediamo un momento per riflettere, realizzeremo che non è così.

Non esiste nulla di più prezioso di una rispettata divergenza di opinioni esplicata in un rapporto di valore. Quando non vi è una lotta fra il torto e la ragione, ma solo posizioni opposte o diagonali. Quando ogni spazio di espressione viene atteso e ogni interpretazione rispettata.

Posizioni legittime e legittimate in quanto tali e sulle quali poter soprassedere quando percepite distanti da noi, senza trasformare la divergenza in una frattura.

Quando queste divergenze emergono in relazioni affettive e amicali, e non nascono da prese di posizione folli, possono essere soltanto la reale ricchezza di un rapporto che lega persone abbastanza sicure di se stesse da non aver bisogno di yes man.

Ed è così, che potremmo arricchirci senza arroganza, ascoltare senza presunzione, e chi lo sa, a mente fredda cambiare idea, o farla cambiare indirettamente, o atterrare su un punto intermedio. Anche silentemente.

Realizzando che forse nessuno, alla fine, ha davvero ragione, e che spesso si tratta soltanto di una giostra di prospettive personali che si altalenano tra quello che abbiamo bisogno di sentirci dire e tra quello che desideriamo ci venga risposto.

Una giostra sulla quale non è sempre facile salire, su cui si può inciampare, ma dove quando non si è soli si è realmente in buona compagnia.

Perché se la diversità è ricchezza, la divergenza è motore.

Credit: Troye Sivan “Party“

Un rapporto non è autentico perché due persone sono sempre d’accordo, ma perché possono permettersi di non esserlo senza mettere in discussione il valore del loro legame.

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