Quello che le persone non dicono.

Esiste una retorica tossica che ritorna puntuale ogni dicembre: il Natale come rifugio universale, come tempo sospeso in cui tutti tornano bambini, tutti hanno una casa calda, una famiglia rumorosa, una grande tavolata, abbracci, condivisioni e risate. Una narrazione rassicurante, condivisa, quasi obbligatoria. Ma il Natale non è uguale per tutti. Per molti, il Natale […]

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30.

Non li avevo visti arrivare. Nonostante negli ultimi anni siano apparsi diverse volte. Li abbiamo citati come alibi per aver perso l’entusiasmo per le cose che un tempo ci smuovevano l’anima. Li abbiamo additati come i colpevoli di ogni male interiore che ci annebbiava la vista, impedendoci di guardare al futuro con uno spirito proattivo. […]

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Insicurezza, in sicurezza.

Torno a spolverare questo diario per mettere nero su bianco una grande consapevolezza che da tempo cerco di elaborare ed accettare. A momenti alterni, sembra che io sia riuscito a coglierla a pieno. In altri, inciampo e cado, dimenticandomene, distratto dalla sofferenza che in certe circostanze questa consapevolezza può portare a provare. Non possiamo aspettarci […]

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Vergogna.

Dietro ad un volto stanco si cela molta vergogna. Si nasconde l’imbarazzo della consapevolezza di non essere come si vorrebbe, l’irrequietezza di non saperlo ancora accettare. La fatica delle responsabilità piovute dal cielo, rinnegate nei trionfi e ribadite nei passi falsi. Piovute da un cielo che scordiamo aver costruito così faticosamente che nessun prossimo potrà […]

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Pesanti, pesati, pensanti.

È cambiato tutto, ma non è cambiato niente. Non è immediato, non accade in un giorno. Ma non accade neanche attraverso quel lume di coscienza improvvisa, spesso narrata nei romanzi, dove un giorno, un specifico giorno, ti svegli, e guardandoti attorno, ti accorgi del tempo passato, e della quantità di cose che sono mutate attorno […]

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Paziente.

“Lei non sembra affatto malato”. Così esordì il cappellano durante il suo giro visite, al mio sesto giorno di ricovero presso l’ospedale Gaetano Pini di Milano. In passato non sono mai stato, di indole, sensibile alle sentenze bieche ed approssimative nei miei riguardi. Con la mia naturale tendenza a mettere sempre in discussione tutto, queste […]

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Fragili.

E così, la quarantena incominciò pian piano, giorno dopo giorno, mese dopo mese, a divenire un ricordo lontano. Un spiacevole ricordo, che ogni qualvolta richiamava l’attenzione, non poteva fare a meno di rimembrare quanto traumatiche sarebbero state le sue conseguenze. E quante di quelle, le stavamo ancora metabolizzando, e altrettante, le stavamo ancora vivendo. Un’esagerato […]

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